In questa categoria trovi deviatori e invertitori elettrici Made in Italy, dispositivi che permettono di comandare uno o più punti luce da più posizioni. La scelta tra le due funzioni dipende da quanti punti di comando servono e dallo schema dell’impianto esistente: deviatore e invertitore non sono intercambiabili.
Qual è la differenza tra deviatore e invertitore?
Il deviatore consente di comandare un punto luce da due posizioni. Per estendere il comando a tre o più posizioni, si inserisce un invertitore tra due deviatori. Interruttore, deviatore e invertitore corrispondono quindi a funzioni diverse: per individuare il componente adatto, occorre considerare il circuito e i punti da cui si desidera accendere o spegnere la luce.
Cosa verificare prima dell’acquisto
Controlla la compatibilità con la serie civile e la placca installata, il tipo di montaggio e il numero di moduli. Verifica anche corrente e tensione nominali e le modalità di collegamento indicate dal produttore: portata e cablaggio possono variare da un articolo all’altro e non si possono dedurre per l’intera categoria.
Non basarti soltanto sull’aspetto esterno o sul numero di tasti. Identifica la serie, l’ingombro del dispositivo e lo schema del comando già presente, così da confrontarli con le caratteristiche del prodotto. La dicitura “Made in Italy” è un filtro di origine commerciale: non definisce le specifiche elettriche e non garantisce da sola la compatibilità con l’impianto o con la placca.
Sicurezza durante la sostituzione
Prima di sostituire o cablare un comando, togli l’alimentazione e verifica che non sia presente tensione. Per installazioni o modifiche dell’impianto è prudente rivolgersi a personale qualificato.
Per scegliere un deviatore o un invertitore, parti dal numero di posizioni da cui vuoi comandare il punto luce e dallo schema esistente. Due posizioni richiedono la funzione del deviatore; per tre o più posizioni occorre inserire un invertitore tra due deviatori. La configurazione va comunque verificata sul circuito e nelle indicazioni del produttore.
Prima di ordinare, confronta serie civile, placca, montaggio e numero di moduli con il dispositivo da sostituire. Controlla inoltre i valori nominali e lo schema di collegamento riportati per il singolo articolo: l’aspetto o il numero di tasti non bastano a identificarne la funzione. “Made in Italy” indica un filtro d’origine commerciale, non una caratteristica tecnica.
Qualsiasi intervento richiede di togliere l’alimentazione e verificare l’assenza di tensione. Se devi modificare l’impianto o non sei certo dello schema, affidati a personale qualificato.