I programmatori G.F. permettono di gestire l’irrigazione di superficie, la microirrigazione e gli impianti interrati. La categoria comprende dispositivi elettronici e un modello configurabile via Bluetooth con app: le funzioni cambiano in base al prodotto, quindi la scelta parte dal tipo di impianto e dal collegamento disponibile.
Programmatore da rubinetto o centralina per impianto interrato?
Un programmatore da rubinetto comanda l’erogazione dalla linea collegata. Una centralina per impianto interrato gestisce invece diverse zone attraverso elettrovalvole. Sono soluzioni destinate a configurazioni differenti e non vanno considerate intercambiabili: prima dell’acquisto occorre stabilire quale impianto si deve controllare e quanti circuiti indipendenti servono.
Per confrontare i modelli, verifica il numero di zone o linee gestibili, la frequenza e la durata delle irrigazioni, il tipo di alimentazione e la compatibilità con sensori ed elettrovalvole. Anche l’eventuale comando tramite app è una caratteristica specifica del prodotto, non una funzione comune a tutta la gamma.
Funzioni da verificare nel modello
Le dotazioni possono differire. Per esempio, una centralina G.F. per impianto interrato gestisce 6 zone indipendenti e 2 programmi, consente durate da 1 a 240 minuti per zona e dispone di un ingresso per sensore pioggia. Il GFPRO Eco, invece, si configura via Bluetooth con app, permette programmi personalizzati fino a quattro irrigazioni al giorno e include una funzione ECO. Questi dati descrivono i modelli indicati e non vanno estesi agli altri programmatori G.F.
Imposta orari e durate in base alle piante e al sistema installato. Prima di scegliere, controlla inoltre l’alimentazione richiesta, la disponibilità delle batterie quando previste e la protezione dalle condizioni ambientali indicata dal produttore.
La scelta del programmatore G.F. dipende soprattutto da come è realizzato l’impianto: per una linea collegata al rubinetto serve un dispositivo adatto a quel collegamento; per un impianto interrato occorre valutare una centralina in grado di comandare le zone tramite elettrovalvole. Se sono presenti più circuiti, confronta il numero di zone gestibili con quelle effettivamente installate.
Prima di definire la programmazione, considera quante irrigazioni giornaliere sono necessarie e quanto devono durare. Frequenza e durata dipendono dalle piante e dal sistema, mentre sensori, modalità di configurazione e funzioni disponibili variano da modello a modello. Verifica quindi la scheda del prodotto per alimentazione, compatibilità e condizioni ambientali indicate dal produttore.
Un errore da evitare è scegliere in base alla sola presenza di una funzione, come il Bluetooth o l’ingresso per sensore pioggia, senza controllare che il modello sia adatto al collegamento e al numero di zone richiesti.