La categoria raccoglie guaine liquide Kerakoll, membrane applicate in forma fluida che, dopo l’indurimento, creano uno strato impermeabile. La famiglia comprende prodotti con formulazioni e destinazioni diverse: la dicitura “guaina liquida” non identifica una soluzione universale né rende i prodotti automaticamente equivalenti.
Le tipologie Kerakoll
Bioscud è una membrana acrilica all’acqua indicata per tetti piani o a falde, manti bituminosi e superfici esterne. Il produttore ne indica flessibilità e resistenza ai raggi UV, agli agenti atmosferici e ai ristagni. Bioscud BT è una guaina bituminosa all’acqua, mentre Bioscud Fiber è acrilica fibrata ed è indicata anche per superfici esterne calpestabili. Bioscud Artic è a base TPO, proposta per tetti e superfici esterne, e mantiene flessibilità anche a basse temperature.
Queste differenze di formulazione e destinazione sono rilevanti nella scelta: non è possibile trasferire automaticamente a un prodotto le caratteristiche o gli impieghi indicati per un altro. Occorre valutare il supporto esistente e verificare che sia compatibile con la specifica membrana.
Come scegliere la guaina liquida
Prima dell’acquisto, considera dove verrà applicato il prodotto e quali condizioni dovrà affrontare. Controlla l’esposizione, la pendenza della superficie e la presenza di ristagni; valuta inoltre se l’area dovrà essere calpestabile e se serve una finitura protettiva. Verifica anche se il sistema è destinato a rimanere a vista oppure a essere coperto.
La scelta non va basata soltanto sul nome della categoria. In particolare, non si deve presumere che una guaina liquida sia adatta a balconi sotto piastrella o a qualsiasi supporto: l’idoneità dipende dal prodotto specifico e dal sistema previsto.
La corretta applicazione dipende dalle indicazioni del singolo prodotto. Pulizia e preparazione del fondo, eventuale primer, numero di mani, consumo e condizioni climatiche devono essere verificati nella relativa scheda tecnica; non sono indicazioni da generalizzare tra le diverse guaine Kerakoll.
Prima di procedere, confronta la scheda con le caratteristiche del supporto e con l’uso previsto della superficie. Verifica in particolare calpestabilità, esposizione e gestione dei ristagni, oltre a stabilire se la membrana rimarrà a vista o sarà coperta. Questi controlli aiutano a individuare una soluzione coerente con l’intervento, senza considerare intercambiabili Bioscud, Bioscud BT, Bioscud Fiber e Bioscud Artic.