In questa categoria trovi membrane liquide, gel-membrane e membrane con accessori Kerakoll per l’impermeabilizzazione di tetti, superfici esterne, balconi, terrazzi e ambienti umidi. Le soluzioni non sono intercambiabili: la scelta dipende dal supporto, dall’esposizione e dal fatto che la membrana resti a vista oppure venga coperta da una pavimentazione.
Le principali tipologie Kerakoll
Bioscud è una membrana liquida acrilica all’acqua destinata a tetti e superfici esterne. È flessibile ed è resistente ai raggi UV, agli agenti atmosferici e ai ristagni; la gamma comprende anche varianti bituminose e fibrate. Va distinta dai prodotti pensati per essere rivestiti: non si deve presumere che una membrana per tetti sia adatta alla posa sotto piastrella.
Aquastop Green è una membrana antifrattura per balconi e terrazzi, da applicare prima della posa di ceramica, pietra naturale o parquet. Nanodefense Eco è invece un impermeabilizzante organico-minerale per fondi assorbenti in ambienti umidi. La destinazione indicata per ciascun prodotto aiuta a distinguere le soluzioni per superfici esposte da quelle inserite in un sistema sotto rivestimento.
Come scegliere la membrana
Verifica anzitutto la destinazione d’uso: la superficie sarà esposta oppure coperta da una finitura? Controlla poi la compatibilità con il fondo e considera le condizioni della zona, inclusa l’eventuale presenza di giunti, fessure o ristagni. Per balconi e terrazzi da rivestire, valuta una soluzione indicata per la posa sotto la pavimentazione; per tetti e superfici esterne, scegli tra i prodotti destinati a restare esposti secondo le condizioni previste.
Giunti e punti singolari richiedono attenzione alla continuità dell’impermeabilizzazione: nastri e flange dedicati contribuiscono a realizzare il sistema. Preparazione del supporto, eventuale primer, spessori e tempi di applicazione variano in base al prodotto. Prima di iniziare, consulta la relativa scheda tecnica e abbina accessori compatibili.
La destinazione della membrana è il primo criterio di scelta: un prodotto per superfici esposte non va considerato automaticamente adatto a essere coperto con piastrelle, e una soluzione sotto pavimentazione non va scelta per un tetto senza verificarne l’idoneità. Per balconi e terrazzi, considera anche la finitura prevista, come ceramica, pietra naturale o parquet.
Prima dell’applicazione, verifica il tipo di fondo e le condizioni della superficie, inclusi giunti, fessure e possibili ristagni. Nei punti singolari, nastri e flange dedicati possono contribuire alla continuità del sistema. Non esiste un unico ciclo di posa valido per tutta la gamma: preparazione, primer eventualmente necessario, spessori e tempi dipendono dal prodotto. La scheda tecnica fornisce le indicazioni specifiche; usa accessori compatibili con la soluzione scelta.