In questa categoria trovi frese, foretti e tazze diamantate Brevetti Montolit per forare materiali lapidei e ceramici. La gamma comprende utensili per foratura a secco e ad acqua, con soluzioni pensate per materiali, spessori e applicazioni differenti.
Per lavorare a secco su gres porcellanato, granito e marmo sono disponibili utensili da usare con smerigliatrice angolare. Altre famiglie sono dedicate al gres sottile e alle lastre di grande formato; le versioni segmentate sono indicate per gres spesso e granito e, in base alla famiglia, si possono utilizzare con smerigliatrice o trapano. Per la foratura ad acqua, Montolit documenta soluzioni per ceramica, marmo, granito e pietre naturali.
Come scegliere la fresa a tazza Montolit
La scelta parte dal materiale da forare e dal suo spessore. Occorre poi individuare il diametro necessario e verificare che l’attacco sia compatibile con l’elettroutensile previsto. Questi controlli sono importanti perché le tazze diamantate non sono tutte intercambiabili e non sono adatte allo stesso regime di lavoro.
Per piccoli fori su ceramica e gres, il produttore distingue utensili a secco e ad acqua: il modello va scelto in funzione dell’applicazione e delle relative istruzioni. Nella foratura a secco considera la durezza e lo spessore del rivestimento; lavorando ad acqua, pianifica anche la gestione del raffreddamento e della raccolta. Procedure e risultati possono variare da un modello all’altro.
Uso e manutenzione
Prima di iniziare, consulta le indicazioni del prodotto su velocità, raffreddamento e durata. Alcune frese elettrodeposte sottovuoto sono versatili ma non ravvivabili, mentre specifici foretti possono essere ravvivati. La possibilità di ravvivare l’utensile dipende quindi dalla famiglia scelta e non va data per scontata.
Prima dell’acquisto, confronta la descrizione del singolo utensile con il lavoro da eseguire: materiale, spessore e diametro richiesto aiutano a individuare la famiglia adatta, mentre attacco e tipo di elettroutensile determinano la compatibilità. Verifica anche se il modello è progettato per lavorare a secco o ad acqua; non sostituire una modalità con l’altra senza indicazioni del produttore.
Per la lavorazione a secco, durezza e spessore del rivestimento sono criteri da considerare. Con l’acqua, invece, occorre predisporre la gestione del raffreddamento e della raccolta. Segui le istruzioni specifiche per velocità e durata e controlla se il forettto o la fresa può essere ravvivato: questa caratteristica riguarda solo alcuni modelli.