La categoria raccoglie scale professionali Marchetti, comprese tipologie telescopiche e multiposizione. Per individuare il modello adatto, considera altezza utile, ingombro da chiusa, configurazioni consentite e frequenza d’impiego: le caratteristiche variano tra modelli e serie.
Scale Marchetti EQUIPE e BLACK
La gamma EQUIPE è realizzata in alluminio per uso intensivo e può essere configurata allungata, a cavalletto oppure in posizione zoppa per adattarsi a dislivelli. Il produttore indica, per questa gamma, una cerniera in acciaio con tre perni, pioli da 30 × 30 mm e un passo di 280 mm.
Anche la serie BLACK comprende scale telescopiche e multiposizione. Per i modelli descritti dal produttore è dichiarata una portata massima di 150 kg; i pioli sono differenziati secondo la versione. Portata e dotazioni citate si riferiscono ai modelli specifici e non vanno estese a tutte le scale Marchetti. Inoltre, non tutte le scale del marchio sono necessariamente telescopiche.
Come scegliere una scala professionale
Verifica l’altezza di lavoro necessaria e lo spazio disponibile per riporre la scala, controllando le dimensioni da chiusa. Valuta poi quali configurazioni sono ammesse dal modello e se rispondono al tipo di superficie o ai dislivelli presenti. La portata complessiva, le condizioni d’appoggio e la frequenza d’utilizzo sono ulteriori criteri di scelta. Per le scale telescopiche è pertinente la norma UNI EN 131-6; controlla le indicazioni riferite al singolo prodotto, senza presumere che la stessa dotazione valga per tutta la gamma.
Prima di ogni impiego, consulta il manuale della scala Marchetti scelta e controlla montanti, pioli, cerniere e dispositivi di bloccaggio. Posiziona la scala su un fondo stabile e non utilizzarla se presenta danni. Questi controlli sono importanti sia per le configurazioni telescopiche sia per quelle multiposizione: segui sempre le modalità d’uso previste per il modello specifico.
Per un impiego professionale, scegli configurazione e portata in funzione dell’attività e delle condizioni effettive di appoggio. La presenza di più posizioni non implica che ogni configurazione sia adatta a qualsiasi superficie o dislivello. L’uso deve inoltre essere coerente con le indicazioni applicabili in materia di sicurezza sul lavoro.