I copricapo Velilla sono accessori di abbigliamento professionale pensati per gli ambienti di cucina, ristorazione, catering, bar, pasticceria, laboratorio alimentare e, più in generale, per le attività alberghiere in cui il personale può entrare in contatto con alimenti o superfici destinate alla loro preparazione.
Non sono comuni cappelli per uso quotidiano. Servono a raccogliere o contenere la capigliatura, completare la divisa e contribuire all’applicazione delle procedure interne di igiene. Per il personale che opera nei locali destinati al trattamento degli alimenti, le indicazioni del Ministero della Salute richiamano l’impiego di indumenti adeguati e, negli ambiti pertinenti, di copricapo idonei a contenere i capelli.
Quali copricapo Velilla comprende il ramo
L’assortimento comprende costruzioni diverse, da scegliere in base all’attività svolta, alla copertura desiderata e al modo in cui il copricapo deve rimanere fermo durante il lavoro.
Cappello francese con chiusura posteriore
La referenza 404001 è un cappello francese dalla forma arricciata o plissettata, con chiusura posteriore in velcro. Il velcro consente di regolare la vestibilità senza ricorrere a lacci annodati. Il produttore dichiara per questa referenza una disponibilità di 25 colori.
Cappello con nastri da annodare
Il modello 404002 presenta due nastri posteriori. La regolazione avviene legando i nastri e adattando il copricapo alla testa. È quindi una soluzione diversa da quella con velcro e richiede di valutare se questo sistema di fissaggio è adatto alle abitudini del personale.
Cuffia con visiera
La cuffia da settore alberghiero 404004 presenta una visiera rigida, un bordo elasticizzato e arricciature. La visiera rende la struttura diversa da quella di un semplice cappello morbido e può essere preferibile quando si desidera una forma più stabile nella parte anteriore. Anche per questa referenza il produttore dichiara 25 colori.
Berretto con parte superiore in rete
Il berretto da cucina referenza 82 combina il tessuto con una parte superiore in rete, descritta dal produttore come traspirante. È disponibile con taglie numeriche dalla 56 alla 60, quindi non si sceglie come un modello a taglia unica: occorre prestare attenzione alla misura della circonferenza della testa.
Cuffie, retine e bandana
Per chi cerca una copertura più ampia della capigliatura sono presenti modelli a cuffia o con retina. La bandana 404005 ha invece uno stile giapponese, si annoda sulla fronte ed è realizzata in popeline di cotone organico. Il produttore la descrive come piacevole e assorbente. La sua costruzione e il suo sistema di fissaggio sono differenti da quelli di una cuffia chiusa o di un cappello francese.
Come scegliere il modello adatto
La scelta parte dall’attività svolta e dal livello di contenimento necessario. In una cucina con preparazione diretta degli alimenti, il copricapo deve essere indossato in modo da contenere adeguatamente i capelli e impedire che entrino in contatto con il cibo o con le superfici di lavoro.
Un modello adatto non dovrebbe essere troppo largo, scivolare durante i movimenti o richiedere continue regolazioni manuali. Per i capelli lunghi può essere necessario raccoglierli prima di indossare il copricapo. Se sono presenti barba o baffi, le procedure aziendali possono prevedere ulteriori sistemi di contenimento.
È importante verificare la taglia, il tipo di chiusura, l’eventuale elastico, la rigidità della visiera, la presenza di inserti in rete e la composizione tessile. Il colore può coordinarsi con giacca, pantalone e grembiule oppure distinguere ruoli e reparti, ma non costituisce da solo una garanzia igienica o tecnica.
Materiali e caratteristiche tecniche
Numerosi modelli tradizionali sono realizzati in twill composto per il 65% da poliestere e per il 35% da cotone, con grammatura di 190 g/m². La referenza 82 abbina questo tessuto a una parte in rete di poliestere da 62 g/m².
La gamma comprende anche varianti in cotone organico. Il modello GANACHE 404014 è descritto in tela piana di cotone organico al 100%, con grammatura di 240 g/m², regolazione posteriore e trattamento idrorepellente ai liquidi.
Questa caratteristica riguarda il modello 404014 e non deve essere estesa automaticamente a tutti i copricapo Velilla. Anche traspirabilità, assorbenza, resistenza alle macchie e facilità di lavaggio devono essere verificate sulla scheda della singola referenza.
Domande frequenti sui copricapo Velilla
Qual è la funzione principale di un copricapo da lavoro?
La funzione principale è raccogliere o contenere la capigliatura durante le attività professionali, contribuendo alle procedure interne di igiene e completando la divisa.
Taglia unica e taglia numerica sono la stessa cosa?
No. La taglia unica si affida a chiusura, lacci o bordo elastico, mentre una taglia numerica consente di scegliere in base alla circonferenza della testa. Il berretto Velilla referenza 82, per esempio, è disponibile dalla taglia 56 alla 60.
Tutti i copricapo Velilla sono impermeabili o idrorepellenti?
No. Il trattamento idrorepellente ai liquidi è dichiarato per il modello GANACHE 404014. Le caratteristiche degli altri articoli devono essere controllate nelle rispettive schede.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali
Scegliere il copricapo in base all’uso quotidiano
Per scegliere correttamente un copricapo Velilla non basta guardare la forma. La decisione deve considerare come si svolge il lavoro, quanto deve essere contenuta la capigliatura e quale sistema di regolazione permette al personale di indossare il prodotto con stabilità.
Regolazione con velcro, lacci o bordo elastico
Il velcro posteriore del modello 404001 consente una regolazione rapida senza annodare. Il 404002 utilizza invece due nastri da legare, mentre la cuffia 404004 integra un bordo elasticizzato e una visiera rigida. Queste differenze incidono sul modo di indossare il copricapo e sulla sua struttura, ma le caratteristiche di una referenza non devono essere attribuite agli altri modelli.
Copertura, misura e stabilità
Chi ha bisogno di una copertura più ampia può orientarsi verso una cuffia o una retina. Chi preferisce una forma più definita nella zona frontale può valutare una cuffia con visiera rigida. Quando la misura è determinante, un articolo con taglie numeriche richiede una verifica più precisa rispetto a un modello regolabile.
La vestibilità corretta è importante perché un copricapo troppo largo può scivolare, mentre uno scelto senza verificare la misura può risultare scomodo o non contenere adeguatamente i capelli. Il copricapo va indossato con la capigliatura già raccolta quando necessario e prima di iniziare la preparazione o la manipolazione degli alimenti.
Uso, pulizia e sostituzione
Durante il servizio il copricapo dovrebbe rimanere pulito e non essere appoggiato su piani di lavoro, vicino ad alimenti scoperti o in zone dove possa raccogliere sporco. Deve essere sostituito quando è visibilmente sporco, danneggiato o non mantiene più correttamente la posizione.
Per lavaggio, temperatura, asciugatura e stiratura occorre seguire l’etichetta e la scheda del prodotto. Twill, rete e cotone organico sono materiali e costruzioni differenti, perciò non è corretto applicare automaticamente lo stesso trattamento a ogni articolo della categoria.
Errori da evitare
Un errore frequente è considerare il copricapo un semplice elemento estetico. In realtà, negli ambienti in cui si trattano alimenti, deve essere scelto e indossato in relazione alle procedure interne di igiene. Altri errori consistono nell’utilizzarlo con i capelli non contenuti, scegliere una taglia inadatta oppure attribuire a un modello proprietà non dichiarate per quella specifica referenza.
Anche la scelta del colore richiede una verifica preventiva. Alcune referenze, come 404001 e 404004, sono dichiarate in 25 colori, mentre altri articoli hanno una disponibilità cromatica più limitata. Prima di pianificare divise coordinate per tutto il personale è quindi opportuno controllare la scheda del modello.
Risposte rapide per la scelta
Il modello con rete è adatto a chi cerca una maggiore traspirabilità?
La parte superiore in rete della referenza 82 è descritta dal produttore come traspirante. Questa indicazione riguarda quel modello specifico e non tutti i copricapo Velilla.
La bandana 404005 è equivalente a una cuffia?
No. La bandana 404005 si annoda sulla fronte ed è realizzata in popeline di cotone organico, mentre una cuffia chiusa o con retina presenta una costruzione e un sistema di fissaggio differenti.
Il colore determina il livello di igiene del copricapo?
No. Il colore può coordinare la divisa o distinguere ruoli e reparti, ma non costituisce di per sé una garanzia igienica o tecnica.
Elaborato creato e supervisionato da Tamara Fidone , Ufficio Tecnico e Relazioni con il pubblico