Quando si lavora vicino a traffico, mezzi in movimento o macchinari, essere riconoscibili a colpo d'occhio è una necessità operativa. Il ramo comprende abbigliamento da lavoro Payper in tessuto softshell ad alta visibilità, pensato per associare segnalazione visiva, comfort e protezione leggera dalle condizioni climatiche variabili.
Il softshell è un capo esterno tecnico, utilizzabile come strato intermedio o come strato esterno leggero. Rispetto a un capo più rigido, punta a offrire maggiore libertà di movimento, protezione dal vento e una certa resistenza agli agenti atmosferici. Per questo viene scelto soprattutto quando il lavoro richiede attività dinamiche durante mezze stagioni, giornate fredde o situazioni esposte al vento.
A cosa serve l'abbigliamento softshell ad alta visibilità
Un softshell ad alta visibilità serve a segnalare visivamente la presenza del lavoratore in ambienti dove la scarsa visibilità può aumentare il rischio di interferenza con veicoli, mezzi operativi o macchinari. Non è quindi un semplice capo colorato o decorativo: la funzione dipende dall'impiego di materiali ad alta visibilità e di elementi retroriflettenti organizzati secondo requisiti specifici.
La norma ISO 20471 descrive l'abbigliamento ad alta visibilità e considera colore, retroriflettenza e superfici minime dei materiali impiegati. La disposizione dei pannelli e delle bande non è casuale, perché contribuisce a rendere riconoscibile la persona durante i movimenti del corpo.
Visibilità diurna e visibilità in condizioni di poca luce
Il colore fluorescente favorisce la rilevazione soprattutto con luce naturale o in condizioni di luminosità ridotta. Gli elementi retroriflettenti, invece, diventano particolarmente importanti quando il capo viene illuminato da fari o da altre sorgenti direzionali. Un softshell alta visibilità combina quindi tessuto fluorescente e bande riflettenti per supportare la riconoscibilità in scenari diversi.
Per chi è indicato
Questa categoria è rivolta a chi svolge attività professionali in prossimità di traffico pubblico, mezzi in movimento, aree operative o macchinari e ha bisogno di un capo più strutturato di un semplice gilet riflettente. La scelta deve partire dal rischio concreto, dalla durata dell'esposizione e dal tipo di movimento richiesto dal lavoro.
Tra le varianti che possono rientrare nel ramo si trovano giacche softshell ad alta visibilità, gilet o bodywarmer softshell e altri capi tecnici coordinabili con l'abbigliamento alta visibilità. Cambiano anche il grado di isolamento e la pesantezza del capo: una soluzione leggera può essere più adatta al lavoro dinamico o alle mezze stagioni, mentre una versione più isolata risponde meglio a condizioni fredde.
Come scegliere il modello più adatto
La scelta corretta dipende prima di tutto dal contesto operativo. Se l'attività si svolge vicino a veicoli o macchine in movimento, l'alta visibilità deve essere considerata una funzione di sicurezza e non un dettaglio estetico. Occorre poi valutare la durata dell'esposizione, la stagione, la necessità di indossare altri strati sotto il softshell e la libertà di movimento richiesta.
È utile considerare anche la posizione e l'estensione delle bande retroriflettenti, il comfort termico, la resistenza all'usura e la praticità di manutenzione. I capi destinati a situazioni di rischio maggiore non devono essere trattati come equivalenti a tutti gli indumenti genericamente definiti alta visibilità: la ISO 20471 riguarda i casi ad alto rischio, mentre per situazioni a rischio medio esiste un diverso standard ISO dedicato alla visibilità aumentata.
Domande frequenti
Un softshell giallo è sempre un capo ad alta visibilità?
No. Il colore, da solo, non è sufficiente per identificare un vero indumento ad alta visibilità. Occorre considerare i materiali impiegati, la retroriflettenza, le superfici visibili e la funzione prevista dal capo.
Perché scegliere un softshell invece di un semplice gilet riflettente?
Il softshell è più strutturato e può offrire maniche lunghe, protezione dal vento, maggiore comfort durante il movimento e una protezione leggera dagli agenti atmosferici. Il gilet risponde invece a esigenze diverse e non offre lo stesso livello di copertura del capo esterno.
La visibilità resta invariata nel tempo?
No. Sporco, usura, esposizione al sole, lavaggi ripetuti e conservazione non corretta possono ridurre la prestazione visiva. Il capo deve essere mantenuto pulito e integro, controllando periodicamente il colore fluorescente e le bande riflettenti.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali