Le tute da lavoro professionali riuniscono capi interi e completi in due pezzi pensati per coprire il corpo durante le attività lavorative. Sono utilizzate in officina, manutenzione, logistica, magazzino e in tutti quei contesti in cui serve proteggere l’abbigliamento sottostante, agevolare il lavoro quotidiano o gestire più facilmente lavaggio e manutenzione.
La prima distinzione da fare è fondamentale: non tutte le tute da lavoro sono dispositivi di protezione individuale. Alcune sono principalmente indumenti professionali, mentre altre sono progettate e certificate come DPI per affrontare rischi specifici. La scelta deve quindi partire dal reale ambiente di utilizzo e dalle prestazioni indicate nella scheda tecnica.
Cosa comprende la categoria delle tute da lavoro
In questo ramo rientrano tute intere, completi seminteri e configurazioni in due pezzi, con maniche e gambe lunghe, con o senza cappuccio. Le diverse strutture consentono di orientarsi tra esigenze di copertura, praticità e destinazione d’uso.
Una tuta intera copre il corpo in modo esteso e può contribuire a ridurre l’esposizione degli abiti personali a sporco o contaminanti di processo. Un completo in due pezzi può invece rendere più semplice la regolazione della vestibilità o la sostituzione del solo capo superiore o inferiore. La presenza di cappuccio, copri-gambe o altri elementi accessori risponde a necessità specifiche, ma non indica automaticamente un livello di protezione superiore.
Come scegliere la tuta professionale
Per scegliere correttamente è necessario collegare il capo al lavoro da svolgere. Per attività generiche in officina o in magazzino possono essere rilevanti la copertura, la praticità d’uso e la gestione del lavaggio. Per la manutenzione o per ambienti con maggiore esposizione a sporco e polveri diventano importanti anche la costruzione del capo, la durata prevista e la compatibilità con i trattamenti di manutenzione.
Quando sono presenti rischi specifici, la tuta deve essere valutata in base alla protezione richiesta. Alta visibilità, resistenza alle fiamme, proprietà antistatiche e protezione chimica sono caratteristiche da verificare nella documentazione del prodotto e nelle norme specifiche richiamate dal fabbricante. La norma generale UNI EN ISO 13688 riguarda i requisiti comuni degli indumenti di protezione, tra cui ergonomia, innocuità, designazione delle taglie, invecchiamento, compatibilità, marcatura e informazioni fornite dal fabbricante, ma non sostituisce le norme dedicate ai singoli rischi.
Lavaggio professionale e durata del capo
Il lavaggio è un criterio centrale per chi utilizza tute professionali con frequenza. La UNI EN ISO 15797 definisce procedure e attrezzature di prova per valutare abiti destinati al lavaggio industriale, considerando stabilità dimensionale, caratteristiche cromatiche, sgualciture, raggrinzimento delle cuciture, pilling e aspetto generale.
Per capire se una tuta è potenzialmente adatta al lavaggio industriale professionale occorre verificare i simboli grafici previsti dalla UNI EN ISO 30023 e seguire le istruzioni del fabbricante. In questo modo si possono confrontare meglio tessuti e costruzioni, valutando non soltanto l’aspetto iniziale, ma anche la capacità del capo di conservare forma, colore e finitura dopo i trattamenti previsti.
Una tuta professionale è sempre un DPI?
No. Una tuta professionale è un DPI soltanto quando è progettata e certificata per offrire protezione rispetto a rischi specifici. Se serve esclusivamente a coprire gli abiti, facilitare le attività lavorative o gestire la manutenzione professionale, resta un capo di abbigliamento da lavoro. Marcatura, scheda tecnica e istruzioni del fabbricante aiutano a distinguere le due situazioni.
La scelta corretta nasce quindi dal confronto tra impiego, struttura, manutenzione e requisiti tecnici documentati. In presenza di un rischio specifico non è sufficiente una tuta generica: occorrono una norma applicabile e una marcatura adeguata.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali