Quando serve lavorare con precisione senza rinunciare alla presa, i guanti da lavoro con palmo in lattice rappresentano una soluzione molto usata in ambito antinfortunistico. Questa categoria raccoglie modelli pensati per attività manuali in cui contano aderenza, sensibilità tattile, comfort e una protezione di base contro usura e sfregamento.
Il rivestimento in lattice sul palmo, e in alcuni casi anche sulle dita, migliora il grip rispetto a guanti più semplici o completamente spalmati. Il dorso resta spesso più traspirante, così il guanto risulta adatto a chi deve mantenere manualità e controllo durante assemblaggio leggero, logistica, manutenzione, movimentazione di pezzi, lavori di magazzino e bricolage.
Questa categoria non va letta come un blocco uniforme. Il termine palmo lattice indica la famiglia, ma ogni modello può cambiare per supporto tessile, finitura del rivestimento, densità del filato e livello di protezione meccanica dichiarato. Per questo la scelta corretta non dipende solo dal materiale del palmo, ma dal modo in cui il guanto è costruito e dal rischio reale dell’attività.
Quando il palmo in lattice fa davvero la differenza
Il vantaggio principale è la combinazione tra presa e destrezza. In condizioni asciutte, o comunque in contesti dove serve una buona aderenza sull’oggetto manipolato, il lattice aiuta a controllare meglio i movimenti e a ridurre lo scivolamento. È una caratteristica utile quando il lavoro richiede continuità, precisione e comfort per periodi prolungati.
Le schede dei produttori mostrano spesso varianti leggere e modelli più robusti. I primi sono adatti a compiti generici e delicati, i secondi a lavorazioni che richiedono maggiore resistenza meccanica. In entrambi i casi, il punto centrale resta lo stesso: il palmo rivestito serve a migliorare presa e resistenza all’abrasione senza appesantire troppo il guanto.
Come scegliere il modello più adatto
La scelta va fatta partendo dal tipo di attività. Se il lavoro è di assemblaggio leggero, movimentazione o manutenzione ordinaria, può essere utile un guanto fine, spesso con costruzione senza cuciture e maglia a 13 gauge, perché favorisce sensibilità e comfort. Se invece la movimentazione è più intensa, conviene valutare modelli con supporti tessili più resistenti o con rivestimento più esteso sul palmo.
Conta anche la traspirazione del dorso, perché nei guanti palm dipped la parte non rivestita può aiutare a mantenere una maggiore comodità rispetto a soluzioni più pesanti. La taglia corretta è un altro aspetto decisivo: un guanto troppo largo riduce la destrezza, mentre uno troppo stretto penalizza comfort e libertà di movimento.
Norme e prestazioni da verificare
Per questa categoria è importante controllare sempre la scheda tecnica del singolo prodotto. Le fonti citano frequentemente EN 388:2016 + A1:2018 per i rischi meccanici e EN ISO 21420:2020 per i requisiti generali dei guanti di protezione e la destrezza. Alcuni modelli riportano anche livelli di resistenza ad abrasione, taglio, strappo e perforazione espressi con codici alfanumerici.
La risposta breve è questa: il palmo in lattice migliora presa e può incidere sulla resistenza all’usura, ma non garantisce da solo un certo livello di protezione. La spiegazione è che la prestazione finale dipende dalla combinazione tra rivestimento, supporto e valori dichiarati per quel preciso guanto.
A chi servono questi guanti
Sono adatti a chi svolge lavori manuali in cui la presa è importante e il rischio principale è legato a sfregamento, usura e perdita di controllo sull’oggetto. Per questo trovano spazio in attività di magazzino, logistica, manutenzione, assemblaggio, movimentazione di pezzi e lavori simili.
La risposta breve è che sono utili soprattutto quando serve lavorare con le mani in modo preciso e sicuro. La spiegazione è che il lattice sul palmo offre un equilibrio pratico tra aderenza, sensibilità e protezione di base, senza arrivare alla struttura più pesante di altri guanti rivestiti.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali