Gli isolanti acustici sono materiali o componenti inseriti in pareti, pavimenti, solai e controsoffitti per limitare la trasmissione del rumore o ridurre la riverberazione. La scelta dipende dal tipo di rumore e dalla stratigrafia completa: il solo pannello non determina la prestazione dell’intervento.
Isolanti acustici per pareti e pavimenti
Nelle pareti e nelle contropareti si utilizzano, tra gli altri, strati fibrosi porosi come i pannelli in lana minerale, collocati nell’intercapedine. Per i pavimenti si impiegano invece strati resilienti sotto il massetto, destinati a contrastare il rumore da calpestio. Un prodotto progettato per una posa non è automaticamente adatto all’altra: occorre verificare che sia previsto per l’elemento costruttivo e l’impiego desiderati.
Prima di confrontare i prodotti, identifica il rumore da ridurre. Voci e televisione sono esempi di rumore aereo; i passi sono rumore impattivo. In base al problema, controlla la destinazione d’uso, lo spessore, la densità o la rigidità dinamica e le prestazioni dichiarate per la specifica stratigrafia.
Valutare il sistema costruttivo
ROCKWOOL documenta pannelli in lana di roccia per pareti divisorie e soluzioni per pavimenti. Per queste ultime, la bassa rigidità dinamica è indicata come parametro utile a migliorare l’isolamento acustico. La lana di roccia può contribuire anche all’isolamento termico e alla protezione dal fuoco, ma queste proprietà non sostituiscono la verifica delle prestazioni acustiche del sistema previsto.
La posa influisce sul risultato: ponti rigidi, contatti laterali e giunti non curati possono compromettere l’intervento. Per i pavimenti sono importanti anche i raccordi perimetrali. Segui la scheda tecnica e le indicazioni del sistema di posa, verificando che materiali e componenti siano compatibili con la stratigrafia prevista.
Per scegliere un isolante acustico, parti dall’elemento da trattare e dal rumore prevalente: una soluzione per l’intercapedine di una parete non equivale a uno strato resiliente sotto massetto, pensato per il rumore da calpestio. Confronta quindi i prodotti solo all’interno della posa prevista e considera le prestazioni dichiarate per l’intera stratigrafia.
In un pavimento, la bassa rigidità dinamica può essere un parametro utile, ma la prestazione dipende anche dalla posa e dai raccordi perimetrali. In parete, cura giunti e contatti con gli elementi adiacenti per evitare ponti rigidi. Segui la scheda tecnica e il sistema indicato: scegliere il materiale senza verificare come viene integrato nella struttura può portare a un risultato diverso da quello atteso.