Nel ramo Edilizia → Utensili Elettrici → Bricofer rientrano gli elettroutensili portatili usati per lavorare su muratura, metallo, legno e materiali simili. Si tratta di una categoria ampia, pensata per chi deve forare, avvitare, tagliare, smerigliare, levigare, demolire o rifinire con strumenti adatti al tipo di intervento.
La distinzione più utile, prima ancora del singolo modello, è quella tra utensili a filo e a batteria. I primi privilegiano continuità di lavoro e potenza costante. I secondi offrono maggiore libertà di movimento e risultano pratici quando non si vuole dipendere dal cavo. Questa differenza incide molto sulla scelta, perché cambia il modo in cui l’utensile si usa in cantiere, in officina o nei lavori domestici.
All’interno della categoria trovano spazio trapani e avvitatori, seghe circolari, seghetti alternativi, seghe a gattuccio, smerigliatrici e scanalatori, tassellatori e martelli demolitori, troncatrici, levigatrici e utensili multifunzione. Il ramo non va quindi letto come una singola macchina, ma come un insieme di soluzioni costruite per esigenze diverse, dalla foratura alla demolizione leggera, fino alle lavorazioni di precisione.
Per scegliere bene conviene partire dal lavoro reale da svolgere. Se l’obiettivo è forare o avvitare, contano mandrino, ergonomia e, quando serve, la funzione a percussione per materiali più duri. Se invece bisogna tagliare o smerigliare, diventano centrali il diametro del disco, la compatibilità con gli accessori e il controllo dell’utensile durante l’uso.
Come orientarsi nella scelta
Una smerigliatrice angolare da 115 mm, ad esempio, può includere impugnatura laterale supplementare, blocco mandrino e cuffia di protezione con sgancio rapido. Sono dettagli pratici, perché aiutano nella presa, nella sostituzione del disco e nella gestione della lavorazione. Nelle schede prodotto vanno quindi osservati con attenzione parametri come tensione, diametro del disco, filettatura, peso e posizione dell’impugnatura, soprattutto quando si confrontano modelli a batteria e modelli a filo.
La categoria risolve esigenze molto concrete. Chi lavora su muratura ha bisogno di tassellatori o martelli demolitori. Chi deve eseguire tagli lineari guarda alle seghe circolari. Chi cerca versatilità per tagli non sempre rettilinei può orientarsi su seghetti alternativi o seghe a gattuccio. Chi rifinisce superfici trova più adatte le levigatrici. Gli utensili multifunzione, invece, sono utili quando serve operare in modo misto e con maggiore precisione.
Un altro aspetto importante è la sicurezza. Gli utensili percussori e rotativi possono generare rischio da vibrazioni mano-braccio, quindi impugnature ergonomiche, protezioni adeguate e manutenzione regolare non sono dettagli secondari. Anche la disponibilità di ricambi e parti soggette a usura incide sulla durata reale dell’utensile nel tempo.
In pratica, questa categoria è utile a chi cerca strumenti elettrici portatili da edilizia e fai da te con funzioni diverse ma unite dallo stesso obiettivo, cioè rendere più rapidi e controllabili i lavori su materiali da costruzione e simili. La scelta migliore dipende dal materiale, dalla frequenza d’uso, dalla necessità di mobilità e dalla compatibilità con accessori e consumabili.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali