La categoria comprende citofonia audio, videocitofonia, videosorveglianza e automazioni elettriche per accessi o dispositivi esterni. Sono famiglie di prodotti diverse: per scegliere occorre partire dal problema da risolvere e dall’impianto già presente.
Quale sistema serve?
Citofoni e videocitofoni permettono di ricevere le chiamate dal posto esterno e, in base al sistema, di comandare serrature. Il videocitofono aggiunge la visualizzazione dell’ingresso. La videosorveglianza ha un’altra funzione: riguarda telecamere e dispositivi per registrare o visualizzare immagini. Le automazioni, invece, azionano dispositivi come cancelli o altri accessi. Queste soluzioni non sono intercambiabili e hanno requisiti e compatibilità differenti.
Verificare impianto e compatibilità
Prima dell’acquisto è utile controllare il cablaggio, il protocollo e l’alimentazione dell’impianto esistente, oltre alla compatibilità tra unità interne, posto esterno e accessori. Non bisogna presumere che prodotti di marche o sistemi diversi siano intercambiabili: le specifiche e le istruzioni del produttore sono il riferimento per valutare un ricambio, un ampliamento o una nuova configurazione.
Le caratteristiche dipendono dalla soluzione scelta. Per esempio, il videocitofono BTicino con sistema a 2 fili è proposto anche per rinnovi e ristrutturazioni e può supportare chiamata, comunicazione audio-video e apertura dell’elettroserratura. Queste funzioni si riferiscono a quella soluzione specifica e non a tutti i prodotti della categoria.
Negli impianti condominiali o articolati, la scelta deve considerare anche il numero di utenti, i posti interni e la configurazione del sistema. Questi elementi aiutano a individuare una soluzione coerente con l’impianto, anziché basarsi soltanto sulla tipologia di dispositivo.
Per orientarsi tra le famiglie della categoria, associare ogni esigenza alla funzione corretta: comunicare con chi si trova al posto esterno, visualizzare l’ingresso, registrare o vedere immagini tramite telecamere, oppure azionare un cancello o un altro accesso. Una volta definita la funzione, il controllo dell’impianto esistente permette di valutare quali dispositivi e accessori siano compatibili.
Negli interventi di rinnovo e ampliamento, consultare gli schemi e le istruzioni del produttore prima di collegare o aggiungere componenti. In particolare, cablaggio, protocollo, alimentazione e configurazione del sistema incidono sulla compatibilità. Per un condominio vanno inoltre considerati il numero di utenti e dei posti interni. Queste verifiche aiutano a evitare di scegliere un prodotto basandosi su caratteristiche che appartengono a un’altra famiglia o a uno specifico sistema.