Nella categoria dei proiettori e faretti LED per esterni CFG trovi modelli da lavoro alimentati dalla rete e versioni portatili ricaricabili. La scelta dipende soprattutto da dove utilizzi la luce, dalla disponibilità di una presa e dalla continuità richiesta: un proiettore collegato alla rete è adatto quando puoi disporre di alimentazione, mentre uno ricaricabile offre maggiore mobilità.
Come scegliere un proiettore LED CFG
Confronta la quantità di luce espressa in lumen e la potenza, insieme alla temperatura colore e all’angolo del fascio. Considera anche se il supporto è regolabile e quale grado di protezione IP è dichiarato. Questi dati aiutano a valutare la luce prodotta, la sua distribuzione e la possibilità di orientare il proiettore secondo l’area di lavoro.
Per l’uso esterno verifica separatamente il grado IP del corpo illuminante e quello di spina e collegamenti: i componenti possono avere protezioni diverse. Non estendere automaticamente al cavo o alla spina il grado indicato per il proiettore.
Esempi della linea CFG/LuceQuadra
Il doppio proiettore da cantiere EDIL LED TRIPOD EL148 è un modello da rete con due luci da 50 W e 8.000 lm complessivi. Ha luce a 4.000 K, fascio di 120°, testa con protezione IP65 e spina Schuko IP44. Il treppiede si regola fino a circa 180 cm. Il catalogo specifica inoltre proiettori in alluminio e vetro e cavo con spina IP44.
EDIL LED 10 W è invece un proiettore portatile ricaricabile dichiarato IP44. Integra una batteria al litio da 6.600 mAh, due intensità e una base regolabile; l’autonomia indicativa è di 3 ore ad alta intensità o 6 ore a bassa intensità. Questi dati descrivono modelli specifici e non sono caratteristiche comuni a tutti i proiettori CFG.
Se scegli un treppiede, collocalo su una base stabile. Per ricarica, connessioni e condizioni di esposizione, segui le istruzioni del prodotto.
La differenza principale tra i proiettori CFG da rete e quelli ricaricabili riguarda alimentazione e mobilità. Prima dell’acquisto valuta se puoi collegare il prodotto a una presa oppure se ti serve spostarlo senza alimentazione diretta. Per confrontare modelli destinati a impieghi simili, considera insieme lumen, potenza, angolo del fascio e possibilità di orientare il supporto.
Il grado IP va letto per ciascun componente: per esempio, nell’EDIL LED TRIPOD EL148 la testa è IP65 mentre la spina Schuko è IP44. Il dato della testa, quindi, non descrive automaticamente anche spina e collegamenti. Controlla le specifiche del singolo prodotto e attieniti alle indicazioni fornite per l’esposizione e l’uso.
Per i modelli ricaricabili, confronta le intensità disponibili e l’autonomia indicata: nel caso dell’EDIL LED 10 W, i valori dichiarati sono circa 3 ore ad alta intensità e 6 a bassa. Sono riferimenti di quel modello, non valori generali della gamma.