In questa categoria trovi soluzioni per fornire energia quando manca la rete: generatori portatili a telaio aperto, generatori inverter, gruppi fissi di emergenza e stazioni di alimentazione portatili. Sono prodotti con modalità di installazione, autonomia, potenza e collegamento differenti: la presenza nella stessa categoria non significa che siano intercambiabili.
Quale sistema scegliere
La scelta dipende da quali apparecchi o circuiti vuoi alimentare e per quanto tempo. Valuta la potenza continua richiesta dai carichi e la potenza necessaria all’avviamento, oltre al combustibile o alla capacità energetica disponibile. Considera anche le prese presenti e la durata prevista dell’interruzione. Questi elementi aiutano a individuare una soluzione adatta all’uso previsto, senza basarsi soltanto sulla potenza nominale.
Un generatore portatile può alimentare singoli dispositivi oppure, se abbinato a componenti compatibili, circuiti domestici selezionati. Un gruppo fisso con commutazione automatica è invece pensato per intervenire senza una commutazione manuale. Le stazioni di alimentazione portatili costituiscono un’altra tipologia, distinta dai generatori a combustibile: capacità energetica, autonomia e collegamenti disponibili sono criteri da verificare sul modello.
Collegamento all’impianto domestico e sicurezza
Per collegare un generatore portatile all’impianto domestico serve un sistema di trasferimento adeguato. L’interruttore di trasferimento isola la rete e aiuta a prevenire il ritorno di corrente verso la linea pubblica. Compatibilità e dimensionamento vanno verificati rispetto al generatore e ai carichi da alimentare; per i collegamenti fissi è opportuno rivolgersi a un elettricista qualificato, tenendo conto delle regole locali.
I generatori a combustibile devono essere utilizzati esclusivamente all’aperto e lontano da porte, finestre e altre aperture, per evitare l’esposizione al monossido di carbonio. Per l’uso e la manutenzione, segui le indicazioni e gli intervalli prescritti dal produttore.
Prima dell’acquisto, elenca gli apparecchi o i circuiti che devono restare alimentati e verifica sia la potenza continua sia quella richiesta all’avviamento. Stima la durata necessaria e confrontala con il combustibile o la capacità energetica della soluzione scelta; controlla inoltre che le prese siano adatte ai dispositivi previsti.
Un generatore portatile collegato direttamente ai singoli dispositivi non equivale a un collegamento all’impianto domestico. Per alimentare circuiti selezionati occorrono componenti compatibili e un sistema di trasferimento adeguato. Un gruppo fisso con commutazione automatica è progettato per intervenire senza commutazione manuale: verifica che questa modalità corrisponda all’esigenza di emergenza.
Non usare generatori a combustibile in ambienti chiusi o vicino ad aperture dell’edificio. Segui sempre il manuale e la manutenzione indicata dal produttore; per installazioni e collegamenti fissi, affidati a un elettricista qualificato.