In questa categoria trovi quadri e centralini di distribuzione e dispositivi modulari di protezione e sezionamento da installare al loro interno. La scelta dipende dalla configurazione dell’impianto, dai circuiti da proteggere e dalla compatibilità con il quadro esistente.
Tipi di interruttori e funzioni
Gli interruttori magnetotermici, differenziali e magnetotermici-differenziali rispondono a funzioni diverse. Un interruttore magnetotermico protegge da sovraccarico e cortocircuito. Un differenziale puro rileva la corrente di guasto verso terra, ma deve essere coordinato con una protezione da sovraccarico e cortocircuito. L’interruttore magnetotermico-differenziale riunisce in un solo apparecchio la protezione da sovracorrente e quella dai guasti verso terra.
Le gamme comprendono apparecchi 1P+N e trifase, con caratteristiche che variano secondo il modello. I dati di targa e le norme applicabili vanno verificati sul prodotto specifico: la denominazione o la forma dell’apparecchio, da sole, non bastano a stabilire se sia adatto all’impianto.
Criteri per scegliere le protezioni
Prima dell’acquisto verifica tipo e numero dei circuiti, presenza di rete monofase o trifase e moduli disponibili nel quadro. Per ogni dispositivo considera corrente nominale, potere d’interruzione, sensibilità differenziale e tipo di corrente rilevabile; controlla inoltre la compatibilità con la guida DIN e con gli altri apparecchi previsti. Il dimensionamento e il coordinamento dipendono dall’impianto e dal progetto: non si scelgono le protezioni soltanto in base all’ingombro o all’amperaggio.
Suddividere i circuiti e coordinare le protezioni può limitare la porzione d’impianto che viene disalimentata in caso di guasto. Per individuare i componenti compatibili, confronta quindi le caratteristiche richieste dal progetto con quelle dichiarate per ciascun prodotto.
Compatibilità e installazione
Un quadro compatibile deve poter accogliere gli apparecchi previsti: controlla i moduli disponibili, il tipo di rete e la compatibilità tra i dispositivi. Anche quando due interruttori hanno un ingombro simile, possono differire per corrente nominale, potere d’interruzione, sensibilità differenziale o tipo di corrente rilevabile. La scelta va quindi verificata rispetto alle caratteristiche dell’impianto, non dedotta dalla sola dimensione del componente.
La scelta, l’installazione e le modifiche dei quadri e delle protezioni devono essere affidate a personale qualificato. Non intervenire su un quadro sotto tensione. Per confermare l’idoneità di un modello, fai riferimento ai dati di targa e ai requisiti del progetto specifico.