In questa categoria trovi catene e componenti Beta/Robur in acciaio inox o zincato. Le denominazioni indicano caratteristiche diverse: l’acciaio inox identifica il materiale, mentre la zincatura è una finitura protettiva. Per scegliere, fai riferimento alla specifica referenza e alla relativa scheda: i modelli documentati non costituiscono un’unica famiglia con impieghi intercambiabili.
Catene inox e zincate: differenze d’impiego
Tra gli esempi presenti nel catalogo, le catene Genovese in inox AISI 304 sono indicate per collegamenti statici. Questa indicazione non equivale a un’idoneità al sollevamento: non presumere che una catena destinata a un collegamento statico possa movimentare carichi.
Un diverso modello, la catena zincata calibrata DIN 766, è destinato all’ancoraggio o alla movimentazione di materiali. Le maglie calibrate permettono l’abbinamento con barbotin o ruote dentate specifiche. La compatibilità dipende quindi anche dalla geometria della catena e dall’organo di trascinamento, non soltanto dal materiale o dal diametro.
Come verificare il modello corretto
Prima dell’acquisto controlla il codice della catena e consulta i dati della relativa scheda. Verifica il diametro, il passo e la compatibilità con il barbotin o la ruota dentata, quando prevista. Per movimentare carichi, attieniti ai valori e ai documenti della singola referenza: i dati di un modello non si applicano automaticamente agli altri.
Per la catena DIN 766 citata, Beta riporta un coefficiente di sicurezza pari a 4 e valori di WFL variabili secondo il diametro. Queste informazioni riguardano quel modello e non vanno estese alle altre catene. Il catalogo inox elenca anche componenti in AISI 316, ma questo non dimostra che tutte le catene inox siano realizzate con tale grado di acciaio.
Per un collegamento statico, considera i modelli Genovese inox AISI 304 indicati per questo impiego e verifica che la referenza scelta corrisponda alla necessità. Per l’ancoraggio o la movimentazione di materiali, la catena zincata calibrata DIN 766 documentata richiede invece attenzione a diametro, passo e compatibilità con il barbotin o la ruota dentata specifica.
Un errore da evitare è scegliere confrontando soltanto la dicitura “inox” o “zincata”: materiale e finitura non definiscono da soli l’applicazione, né garantiscono la compatibilità con un sistema di trascinamento. Anche i valori di WFL e il coefficiente di sicurezza riportati per la DIN 766 non sono trasferibili ad altri modelli. Se la catena deve movimentare carichi, consulta i dati e i documenti della specifica referenza prima dell’impiego.