Camicie ignifughe Velilla per la protezione sul lavoro
Le camicie ignifughe Velilla appartengono all’abbigliamento da lavoro tecnico destinato agli ambienti in cui il rischio di calore e fiamma deve essere valutato con attenzione. Sono capi più strutturati di una camicia ordinaria e possono integrare anche una funzione antistatica, sempre da verificare nella scheda tecnica del singolo articolo.
Il prodotto di riferimento della categoria è una camicia ignifuga e antistatica con chiusura centrale a bottoni automatici nascosti, polsini regolabili con velcro, doppia cucitura di sicurezza, carré posteriore e due tasche applicate al petto con patta e velcro. Il tessuto è in sarga, composto dal 97% di cotone e dal 3% di materiale antistatico, con grammatura di 250 g/m2.
Che cosa comprende questa categoria
Il ramo comprende camicie tecniche da lavoro con proprietà di protezione contro calore e fiamma. La presenza della componente antistatica è una caratteristica complementare e non deve essere attribuita automaticamente a ogni camicia ignifuga Velilla. Per questo, la scelta deve partire sempre dalle prestazioni e dalle certificazioni riportate sulla scheda del modello.
La norma ISO 11612 riguarda i requisiti minimi per indumenti realizzati con materiali flessibili e progettati per proteggere il corpo da calore e/o fiamma. Il relativo ambito comprende l’esposizione a calore radiante, convettivo o da contatto, oltre agli spruzzi di metallo fuso. La camicia va quindi considerata un indumento di protezione destinato a rischi termici documentati, non un semplice capo resistente per uso generico.
Quando la scheda riporta anche la norma ISO 11611, il capo si colloca nell’area dell’abbigliamento per saldatura e processi affini. Questa norma considera, tra gli altri, piccoli spruzzi di metallo fuso, contatto breve con la fiamma e calore radiante collegato all’arco elettrico, sempre entro i limiti della certificazione specifica del prodotto.
Protezione termica e funzione antistatica
La presenza della norma EN 1149 indica la componente antistatica. Questa funzione non equivale alla protezione dal fuoco: rappresenta un requisito aggiuntivo per contesti in cui l’accumulo di cariche elettrostatiche può essere problematico. La combinazione tra protezione termica e proprietà antistatiche è quindi rilevante, ma deve essere confermata articolo per articolo.
Una camicia ignifuga non sostituisce automaticamente gli altri dispositivi necessari. In base al rischio, il sistema di protezione può richiedere anche DPI per testa, mani, viso, occhi, piedi e vie respiratorie. La camicia è un componente dell’equipaggiamento e protegge soltanto le parti del corpo coperte dal capo.
Come scegliere la camicia Velilla più adatta
Il primo criterio è il rischio presente nel luogo di lavoro. Se l’attività comporta calore o fiamma, occorre verificare la norma dichiarata e le prestazioni riportate nella scheda tecnica. Se è presente anche un rischio legato alla saldatura, è necessario controllare l’eventuale conformità alla norma pertinente.
Se invece serve soltanto una camicia industriale per il lavoro ordinario, non bisogna confondere un modello non certificato per calore e fiamma con un indumento di protezione. La gamma Velilla comprende infatti anche camicie industriali standard in popeline con miscele di poliestere e cotone, modelli in cotone e capi con cotone trattato. Queste varianti possono rispondere a esigenze diverse di leggerezza, comfort e manutenzione, ma non sono automaticamente ignifughe.
La costruzione del capo offre ulteriori elementi di valutazione. I bottoni automatici nascosti, i polsini con velcro, le doppie cuciture, il carré posteriore e le tasche con patta e velcro contribuiscono alla praticità d’uso e alla struttura della camicia. La grammatura di 250 g/m2 aiuta a comprendere la consistenza del tessuto, ma da sola non determina il livello di protezione e non sostituisce la verifica delle certificazioni.
Quando è indicata una camicia ignifuga?
Una camicia ignifuga è indicata quando la valutazione del rischio evidenzia un’esposizione a calore, fiamma o condizioni affini. Non va scelta soltanto perché appare più robusta o perché il tessuto ha una grammatura elevata. La protezione deve essere coerente con il rischio reale e con le certificazioni del modello.
La manutenzione è parte della corretta gestione del capo. Lavaggio e pulizia possono influire sulle dimensioni e sulle proprietà protettive dell’indumento. Per sapere se la camicia può essere lavata normalmente, è quindi necessario seguire le istruzioni del produttore e considerare la certificazione specifica dell’articolo.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali