In questa categoria trovi dispositivi per misurare i consumi, manovrare i circuiti e proteggere l’impianto elettrico: contatori di energia, interruttori magnetotermici, differenziali e apparecchi combinati magnetotermici-differenziali. Queste soluzioni svolgono funzioni diverse e vanno selezionate in base ai circuiti e alle caratteristiche dell’impianto.
Quali funzioni svolgono
Il contatore misura l’energia o un’altra grandezza prevista dal dispositivo. Prima di sceglierlo, verifica la grandezza misurata, i valori di corrente e tensione ammessi, il collegamento diretto o tramite trasformatori e la compatibilità con il sistema di lettura richiesto.
L’interruttore magnetotermico protegge dalle sovracorrenti dovute a sovraccarichi e cortocircuiti. Il differenziale rileva invece le dispersioni verso terra: un differenziale puro non offre da solo la protezione dalle sovracorrenti. Un magnetotermico, a sua volta, non rileva le dispersioni con la funzione propria del differenziale. L’apparecchio combinato riunisce le due funzioni.
Criteri per scegliere gli interruttori
Per un magnetotermico considera numero di poli, corrente nominale, curva e potere d’interruzione. La corrente nominale va coordinata con la corrente d’impiego e con la portata del cavo, mentre il potere d’interruzione deve essere adeguato alla corrente di cortocircuito presunta. Un coordinamento corretto aiuta a proteggere i conduttori e a evitare interventi impropri.
Per il differenziale valuta il tipo di corrente di guasto atteso, la sensibilità, il numero di poli e il coordinamento con l’impianto di terra e i circuiti. I tipi AC, A, F e B rispondono a esigenze legate ai carichi e all’impianto: non sono intercambiabili.
Dimensionamento e installazione
La scelta di contatori e protezioni dipende dal sistema a cui devono essere collegati. Per i contatori, oltre alla grandezza da misurare, controlla i limiti di corrente e tensione, il tipo di collegamento e la compatibilità con il sistema di lettura. Per gli interruttori, verifica che i parametri siano coerenti con i conduttori e con le condizioni di cortocircuito previste.
Il dimensionamento, la sostituzione e l’installazione devono basarsi sul progetto dell’impianto e sulle specifiche del produttore, con l’intervento di personale qualificato. Non scegliere un dispositivo solo in base alla corrente nominale: contano anche la funzione richiesta, le caratteristiche del carico e il coordinamento con gli altri elementi dell’impianto.